Chi Siamo

Conosciuto in Asia come il produttore di alcuni tra i migliori coltelli da chef al mondo, HezHen rappresenta la punta di diamante della coltelleria di lusso della città di Yangjiang.
Le lame HezHen sono realizzate in acciai speciali sviluppati ad hoc, in grado di offrire le migliori performance possibili a seconda delle varie tipologie di coltelli. Ogni lama viene trattata con 12 lavorazioni a mano eseguite esclusivamente dai migliori maestri artigiani dell’azienda. I manici sono realizzati esclusivamente con i legni più pregiati al mondo, l’ebano Premium o il palissandro del Madagascar. Ogni impugnatura è trattata e lucidata con una complessa procedura multistrato, studiata appositamente per rafforzare ed esaltare le caratteristiche distintive di questi legni.
Ogni coltello HezHen incorpora il meglio della tradizione asiatica nella produzione di coltelli in un capolavoro di maestria artigianale.

La nostra tradizione

Acciaio cinese, 2000 anni di primato tecnologico

Fig.1 Lama di spada in acciaio Wootz

Nel sesto secolo a.c., nell’India meridionale e nello Sri Lanka venne sviluppata una leggendaria tecnica di produzione di un acciaio per lame di straordinaria qualità, conosciuto oggi con il nome di acciaio Wootz.


Nel frattempo in Cina, Durante la dinastia Han (206a.c.-220d.c.) nella provincia dello Shanxi, fu inventata una tecnica simile per la produzione di acciaio per lame. Con questo acciaio cinese, successivamente chiamato acciaio Bintie (1), si realizzavano lame con caratteristiche simili alle lame in acciaio Wootz, seppure attraverso un processo di produzione parzialmente differente.


Entrambe queste tecniche metallurgiche, radicalmente innovative, consentivano di creare lame con caratteristiche così straordinarie da originare leggende e storie fantastiche sulla loro origine. Queste lame erano leggere, eppure incredibilmente flessibili, affilate e resistenti.

Fig.2 Lama di spada in acciaio Bintie
Fig.2 Lama di spada in acciaio Bintie

Nel 5 secolo d.c. in Cina fu importata dall’India(2) la tecnica originaria di creazione dell’acciaio Wootz. Da allora la Cina fu l’unico Paese a detenere il know-how e a produrre quelli che probabilmente sono stati i due tipi di acciaio per lame più straordinari nella storia della metallurgia.


L’acciaio Wootz fu scoperto dall’occidente nell’alto Medioevo con la prima crociata. Alcuni dei primi crociati si trovarono a fronteggiare alcuni comandanti turchi armati di spade dalle proprietà impossibili per la metallurgia occidentale.

Successive ricerche rivelarono che queste spade dalle caratteristiche straordinarie venivano vendute nel Grande Mercato di Damasco ed erano realizzate con rarissime barre di acciaio provenienti da Oriente. Queste barre, realizzate in Cina, India o Sri Lanka, venivano trasportate lungo la Via della Seta, per poi essere vendute a Damasco, il primo grande mercato in Occidente per i mercanti della Via della Seta.

Fig.3: Itinerari della Via della Seta
Fig.3: Itinerari della Via della Seta


Purtroppo le antiche tecniche di produzione degli acciai Bintie e Wootz sono andate perdute nel XVIII secolo. Le poche, frammentarie, informazioni ad oggi disponibili su come venissero realizzati questi acciai speciali indicano che furono realizzati con una tecnica di produzione al crogiolo, tramite la lavorazione di acciai stratificati.

Fig. 4 Microcristallizzazioni rilevate su campioni di acciaio wootz
Fig. 4 Microcristallizzazioni rilevate su campioni di acciaio wootz

Le analisi chimiche sui pochi esemplari ad oggi pervenuti rilevano che le lame prodotte con questi acciai sono caratterizzate da un altissimo contenuto di carbonio e che la lavorazione stratificata crea, in alcune parti dell’acciaio, la formazione di microstrutture dendritiche(3,4) e microcristalizzazioni che generano strutture di nanotubi di carbonio(5).

Fig. 5 Dendriti rilevati su Campioni di acciaio wootz
Fig. 5 Dendriti rilevati su Campioni di acciaio wootz


Nonostante la moderna metallurgia consenta oggi di produrre acciai più performanti degli antichi acciai Wootz e Bintie, questi antichi manufatti rappresentano ancora oggi un grande elemento di ispirazione per la produzione metallurgica, come nel caso dell’odierna tecnica di acciaio stratificato “damasco”.

Questa prende spunto da alcune delle eccezionali caratteristiche degli acciai Wootz e Bintie, applicandoli alla moderna metallurgia. Avendo custodito i segreti degli acciai wootz e bintie per oltre un millennio, non stupisce che la Cina ancora oggi riesca a produrre alcuni dei migliori acciai per lame al mondo, in particolar modo acciai stratificati secondo le tecniche oggi conosciute con il nome di “Acciaio Damasco Hard Core” e l’ultimo ritrovato della tecnica, chiamata “Acciaio Damasco Puro”.

(1) Bintie, the Wootz steel in ancient China, Indian Journal of History of Science, 2009, 382
(2) Science and Civilization in China, Joseph Needham Volume 4, Part 1, 1965, 282
(3) A History of Metallography, C S Smith, University press, Chicago, 1960
(4) A Search For Structure, C S Smith, MIT Press, Cambridge, 1981
(5) Materials: Carbon Nanotubes in ancient Damascus Sabre, Nature, Volume 444, Issue 7117, 2006, 286

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